Stanze

Flavio De Marco, Matthias Weischer

La Fondazione Coppola è lieta di presentare Stanze, la mostra di Flavio De Marco (Lecce, 1975) e Matthias Weischer (Elte, Germania, 1973), in programma dal 6 maggio al 17 settembre 2023 negli spazi del Torrione di Porta Castello, accompagnata da un testo critico di Davide Ferri.

Il progetto, che include circa trenta dipinti, è innanzitutto un approfondimento del lavoro di due artisti emblematici nel panorama della pittura internazionale. Da un lato abbiamo Weischer, noto in Italia per la sua partecipazione alla Biennale di Venezia del 2005, il quale, assieme a Neo Rauch e a David Schnell, costituisce uno dei rappresentanti di spicco della Nuova scuola di Lipsia. De Marco, dall'altro lato, ha sviluppato nell’arco di più di vent’anni un importante riflessione sul paesaggio nella pittura.

Stanze è soprattutto un dialogo e un confronto tra le due poetiche attorno a un nucleo centrale: la spazialità del dipinto, traducendosi in rappresentazione di interni - stanze, appunto, alle quali corrispondono dei veri e propri paesaggi interiori.

Matthias Weischer, Riff, 2022, olio su tela, cm 120x80.
© Matthias Weischer. Courtesy: Matthias Weischer, GRIMM, Amsterdam | London | New York.

Le opere di Matthias Weischer si concentrano in particolare su spazi disabitati; ambienti sospesi tra un prima e un dopo, tra la scomparsa e l'attesa di un accadimento. I lavori di Weischer sono partiture in cui lo spazio si definisce attraverso un lungo processo di stratificazione, che dona al dipinto una vibrante presenza materiale, come una pelle sensibile che è anche, inevitabilmente, una dimensione del tempo.

Nei lavori di Flavio De Marco una nota di virtualità permea la rappresentazione del paesaggio e delle stanze: gli schermi di smartphone e PC sono la finestra dalla quale indagare l’epoca contemporanea. L’artista sembra dar vita a immagini che, a partire da una spinta verso il quadro di genere (natura morta e paesaggio), esplorano la possibilità di una nuova forma di spazialità. Emerge così una rappresentazione composita, frammentata, con continue aperture/chiusure e rifrazioni che fanno saltare i confini tra spazio reale e virtuale.

Il Torrione di Porta Castello si riavvicina così alla sua originale natura di casa, articolata nelle stanze edificate da Flavio De Marco e Matthias Weischer, nelle quali è possibile riconoscere la tensione di un futuro già presente, radicato in un intimo passato: un continuo rimando alla ricerca dell’addomesticare lo spazio.

Flavio de Marco, Nach Liebe, 2022, olio su tela, cm 100x140. © Flavio de Marco. Courtesy: Flavio de Marco, Studio De Marco - Berlino.

Informazioni

Flavio De Marco, Matthias Weischer
Stanze

Con un testo critico di Davide Ferri

 

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Flavio De Marco

Flavio de Marco, pittore e scrittore, è nato a Lecce nel 1975. Dal 1997 ha partecipato a numerose esposizioni in gallerie e musei in Italia e all’estero, tra cui la Estorick Collection di Londra, la Collezione Maramotti, la Künstlerhaus Bethanien di Berlino, la Galleria Nazionale di Roma e il Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Ha collaborato con diverse riviste, quotidiani, emittenti radiofoniche e festival musicali. Nel 2013 ha pubblicato il libro “Stella” (Danilo Montanari Editore) e nel 2023 il romanzo “Frans” (Luca Sossella Editore). Attualmente insegna “Metodologie e tecniche del contemporaneo” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Vive e lavora a Berlino.

 

Matthias Weischer

Matthias Weischer, (nato nel 1973 a Elte, Westfalen, Germania) vive e lavora a Lipsia, Germania. Weischer ha studiato pittura a Lipsia, in Germania, nella classe di Sighard Gille. Oltre a diverse borse di studio, ha ricevuto il Premio d'arte della "Leipziger Volkszeitung" e l'August Macke Price. È anche beneficiario della Rolex Mentor and Masterstudent Initiative con David Hockney. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive internazionali, tra cui alla Grimm Gallery, Amsterdam, Paesi Bassi; al Drents Museum, Assen, Paesi Bassi; a KÖNIG TOKYO, Tokyo, Giappone; al Museum Kloster Bentlange, Rheine, Germania; alla KÖNIG GALERIE, Berlino, Germania; alla Lehmann Maupin Gallery, Hong Kong, Cina; all'Acadamy Franz-Hitze-Haus, Münster, Germania; al TAJAN, Parigi, Francia; al Gemeentemuseum, L'Aia, Paesi Bassi; alla Grimm Gallery, New York, USA; al Museo de Arte de Ponce, Porto Rico; al Museum of Fine Arts Leipzig, Germania; alla Galleria EIGEN+ART, Lipsia, Germania; alla Kunsthalle Mainz, Germania; al Centro de Arte Contemporaneo de Malaga, Spagna; al Kunstverein Konstanz, Kunstverein Ulm, Germania; al Ludwig Forum international Art, Aachen, Germania; alla Künstlerhaus Bremen, Germania; alla Anthony Wilkinson Gallery, Londra, Regno Unito; alla Gallery LIGA, Berlino, Germania; alla Kunsthaus Essen, Germania; all'Ambasciata d'Italia a Berlino, Germania; alla Tang Contemporary Art, Pechino, Cina; alla Croatian Association of Fine Artists, Zagabria, Croazia; all'Highpoint Printmaking Center, Minneapolis, USA.